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Progetto di assitenza


PROGETTO DI ASSISTENZA "IL RENE DELL'ANZIANO"

L‘ Associazione A.Ma.Re. il rene, nata nel 1997, dopo lunghi anni di intenso lavoro, è riuscita a dare alla città di Trieste il PRIMO AMBULATORIO ITALIANO GRATUITO DI RICERCA E PREVENZIONE delle malattie renali, gestito da un’associazione no profit.
Tutto ciò è stato possibile grazie all’intervento delle Istituzioni e degli Enti che hanno creduto nell’Associazione e nel suo grande sogno.
Sappiamo che più di 10.000 triestini oggi potrebbero avere l’insufficienza renale e che una larga parte di loro ne ignora l’esistenza.
L’insufficienza renale è silenziosa, non dà dolore e quindi, senza appropriati esami del sangue, può restare a lungo non diagnosticata. Il 50% dei pazienti dializzati entra in dialisi senza essere mai stato visitato prima da un medico nefrologo.
Da oggi, grazie all’ambulatorio dell’Associazione, sarà possibile dare vita al progetto “ Rene dell’Anziano” che ha uno scopo di carattere scientifico per la determinazione della prevalenza dell’insufficienza renale cronica ed uno di carattere socio assistenziale.
L’Associazione A.Ma.Re. il rene realizzerà il progetto d’intesa con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Trieste diretta dal dottor Franco Zigrino ed in collaborazione con l’Azienda per i Servizi Sanitari n. 1 Triestina diretta dal dottor Franco Rotelli nell’ambito dei programmi di “Microarea”.
COSA
Screening: monitoraggio della popolazione per l’identificazione dei pazienti con IRC da inserire nei programmi territoriali di assistenza di “ Microarea ”.
COME
Applicare le metodologie di supporto clinico assistenziale “ attivo ” previste dall’Azienda Servizi Sanitari n. 1 Triestina all’interno dei programmi di “ Microarea ”.
PERCHE’
Per garantire precocità, capillarità, continuità assistenziale e per prevenire le complicanze incontrollate dell’IRC.
A.Ma.Re. il rene d’intesa con la S.C. di Nefrologia e Dialisi dell’Azienda Ospedaliero - Universitaria di Trieste, si impegna a collaborare con l’ASS n. 1 Triestina, per un progetto clinico assistenziale in ambito di “ Microarea ”.
Nelle Microaree lo screening di popolazione sarà finalizzato anche al riconoscimento dei pazienti con quadri clinici più complessi, nei quali appare particolarmente indicata una metodologia di assistenza “ attiva ” e una pianificazione dei percorsi di salute. Molti di questi pazienti appartengono, infatti, alla categoria dei cosiddetti “ Anziani fragili ”, che presentano una condizione di marcata instabilità clinica, a causa della quale passano da una complicanza all’altra e da un ricovero ospedaliero all’altro, secondo una sequenza di eventi progressivamente più severi, ben conosciuta dagli specialisti geriatri. Il progetto di assistenza in ambito di Microarea è finalizzato a prevenire o limitare gli effetti di tali complicanze.
Per questi pazienti diventa imprescindibile un programma di Continuità Assistenziale, assicurato dall’intesa di A.Ma.Re. il rene con la S.C. di Nefrologia e Dialisi, e con l’ASS n. 1 Triestina.
Per i pazienti saranno studiati ed applicati specifici percorsi assistenziali preferenziali da parte della S.C. di Nefrologia e Dialisi, che identificherà al suo interno persone di riferimento (Medici ed Infermieri) incaricate di mantenere un costante rapporto con identiche figure professionali dell’ASS n. 1 Triestina.


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